Per le disequazioni di secondo grado usiamo la parabola: il segno di ax2+bx+cax^2+bx+c si legge direttamente dal grafico, a seconda che la parabola stia sopra o sotto l’asse xx. Tutto si riduce a tre informazioni: il segno di aa, il segno del discriminante Δ\Delta e la posizione degli eventuali zeri. Combinandole si ottengono i sei casi fondamentali, che questa sezione presenta prima in schema e poi con esempi svolti, distinguendo i casi “standard” (Δ>0\Delta>0) da quelli “degeneri” (Δ=0\Delta=0 o Δ<0\Delta<0).