Finora abbiamo cercato i valori che rendono un’espressione uguale a zero; ora vogliamo sapere quando è positiva o negativa. È un cambiamento di prospettiva apparentemente piccolo, ma in realtà fondamentale: invece di trovare punti, cerchiamo intervalli di valori. Il capitolo parte dalle disequazioni di primo grado (con la temuta regola del cambio di verso), passa alle disequazioni di secondo grado lette dal grafico della parabola, e arriva allo strumento più potente di tutti: la tabella dei segni, che permette di affrontare disequazioni di grado superiore e disequazioni fratte studiando il segno fattore per fattore. Chiudono il capitolo i sistemi di disequazioni e le disequazioni letterali con parametro.

In sintesi — Equazioni vs. Disequazioni: confronto dei metodi

Equazione (=0=0)Disequazione (0\gtrless 0)
I gradoIsola xx con i principiIsola xx; cambia verso se moltiplichi per un numero <0<0
II gradoFormula: x=b±Δ2ax=\frac{-b\pm\sqrt{\Delta}}{2a}Segno della parabola: leggi dal grafico dove sta sopra/sotto l’asse xx
Grado 3\ge 3Scomponi e poni ogni fattore =0=0Scomponi e fai la tabella dei segni
FratteScomponi, C.E., poni N(x)=0N(x)=0Scomponi, C.E., tabella dei segni di N(x)D(x)\frac{N(x)}{D(x)}

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