Una disequazione (o equazione) irrazionale del tipo “scorciatoia” compare molto spesso quando si traduce in formule una condizione geometrica di distanza. Vediamo un esempio tipico che rincontreremo nel capitolo sui fasci di rette.
Esempio — Trova le rette per a distanza fissata da
Determina le rette passanti per che distano dal punto .
Impostazione. Una retta per ha equazione , cioè in forma implicita . La distanza di da essa è:
Equazione. diventa
Siamo in un caso “scorciatoia”: primo membro , secondo membro un multiplo positivo di , entrambi . Eleviamo direttamente al quadrato senza sdoppiamenti di segno (il fa sparire il valore assoluto):
Il caso escluso: retta verticale. La parametrizzazione non include le rette verticali. Controlliamo a parte: la retta dista da , e , quindi non è una soluzione.
Soluzione: esistono esattamente due rette, .
Osservazione — Perché non abbiamo avuto bisogno di sdoppiare
Se avessimo ignorato la struttura e trattato come “una radice da isolare”, avremmo aggiunto le condizioni (sempre vera) e (sempre vera). Nessuna di queste restringe il dominio: è il riconoscere la struttura “entrambi i membri sempre ” che ci dice, prima ancora di calcolare, che tali condizioni saranno inutili.
Collegamenti
Argomenti: Disequazioni irrazionali
Concetti: Disequazione irrazionale · Distanza punto retta · Fascio di rette · Retta · Valore assoluto
Metodi: Elevamento al quadrato · Scorciatoia membri non negativi
Competenze: Geometria analitica · Usare formule