Consideriamo ora il caso opposto:
Il primo membro, quando esiste, è ; il secondo membro può essere positivo o negativo. Distinguiamo.
- Caso 1: . Una quantità non negativa è automaticamente di una negativa, quindi la disequazione è sempre verificata all’interno delle CE. L’unica condizione che resta è .
- Caso 2: . Entrambi i membri sono ora non negativi: possiamo elevare al quadrato conservando il verso, ottenendo . La CE è in realtà implicata da quest’ultima (se ), ma la lasciamo esplicita per chiarezza.
La soluzione finale è l’unione delle soluzioni dei due casi.
In sintesi — Metodo per
Il diagramma seguente riassume la struttura del metodo: dalla disequazione di partenza si diramano i due casi, e le loro soluzioni si riuniscono in un’unione.
La struttura del metodo per : due casi che si riuniscono in un’unione.
Attenzione — L'errore più comune
È facile dimenticare il Caso 1 e risolvere solo il Caso 2: si perdono così tutte le soluzioni in cui il secondo membro è negativo. Un modo per non sbagliare è partire sempre dalla domanda: “quando il secondo membro è negativo, la disequazione è banalmente vera o banalmente falsa?”.
Collegamenti
Argomenti: Disequazioni irrazionali
Concetti: Condizioni di esistenza · Disequazione irrazionale
Metodi: Disequazione irrazionale casistica · Elevamento al quadrato
Competenze: Ragionare per casi · Risolvere disequazioni