Scelta una rappresentazione iniziale, le altre due si ricavano con calcoli elementari. Riassumiamo le sei trasformazioni possibili tra tabella, Venn e albero.
In sintesi — Sei passaggi tra le rappresentazioni
Indichiamo con il totale (se lavoriamo in numeri assoluti) oppure (se lavoriamo in probabilità). Le quattro probabilità congiunte si chiamano con .
- Tabella Venn: copia le quattro caselle congiunte nelle quattro zone del Venn. Il totale sullo sfondo è .
- Tabella Albero: per ciascuna riga della tabella, calcola le frequenze condizionate. Ad esempio, il ramo ha peso (cella su totale di riga). Primo livello: marginali totale riga .
- Venn Tabella: trascrivi le zone nelle celle; le marginali sono le somme di riga e di colonna.
- Venn Albero: per ogni zona, calcola (zona intersezione su zona dell’evento condizionante).
- Albero Tabella: ricostruisci le congiunte come prodotto sui rami , poi marginalizza sommando righe e colonne.
- Albero Venn: stessa cosa, ma scrivi i prodotti dei rami direttamente nelle quattro zone.
A queste sei va aggiunta la settima conversione, già vista studiando l’inversione dell’albero: albero albero invertito. Cambia il primo livello di condizionamento — da a — ed è il teorema di Bayes letto come operazione geometrica.
Osservazione — Quale rappresentazione scegliere?
La tabella è la più compatta: usala quando hai poco spazio o devi fare conti rapidi. Il Venn è il più visivo: usalo quando ti serve un’intuizione immediata della sovrapposizione. L’albero è il più sequenziale: usalo quando il problema è formulato come esperimento a stadi (“estrai una pallina, poi un’altra”) o quando ti danno direttamente le condizionate e le marginali .
Collegamenti
Argomenti: Probabilita
Concetti: Diagramma albero · Diagramma di venn · Passaggio rappresentazioni · Tabella di contingenza
Metodi: Passaggio rappresentazioni
Competenze: Calcolo probabilita · Modellizzare