(a) Equivale a sinx≥21, quindi x∈[6π+2kπ,65π+2kπ].
(b) Equivale a tanx≤33: su ogni periodo (−2π,2π) vale x∈(−2π,6π], ripetuto con periodo π.
(c) Il prodotto è ≥0 dove i due fattori sono concordi. Si studia il segno di sinx≥22 (vero per x∈[4π,43π]) e di cosx≥21 (vero per x∈[−3π,3π]), e si combinano con una tabella dei segni.
(d) La frazione è ≤0 dove numeratore e denominatore hanno segno discorde (o il numeratore è nullo): sinx≤23 rende il numeratore ≥0, mentre cosx>−23 rende il denominatore >0; si conclude con lo studio del segno sull’intero giro.
(e)cos2x≥21⟺x∈[−32π,32π]; questo intervallo va combinato con il segno di sinx tramite una tabella dei segni.
(f) Con la formula lineare in seno e coseno, cosx−3sinx=2cos(x+3π), quindi la disequazione diventa 2cos(x+3π)≤1, cioè cos(x+3π)≤21.
(g) L’ampiezza è (2)2+12=3, quindi 2cosx+sinx=3cos(x−φ) con tanφ=21. La disequazione 3cos(x−φ)≥3 equivale a cos(x−φ)≥1, verificata solo nel massimo assoluto: x=φ+2kπ.
(h) È una disequazione omogenea di secondo grado in seno e coseno. Applicando le formule di duplicazione si riscrive come −21−25cos2x−2sin2x≥0, riconducibile a una disequazione lineare in sin2x e cos2x risolvibile con il metodo dell’angolo aggiunto.