Ricaviamo l’equazione della circonferenza partendo dalla sua definizione di luogo geometrico, traducendo in coordinate la condizione d(P,C)=Rd(P,C)=R.

Dimostrazione

Dalla definizione di luogo: (xx0)2+(yy0)2=R\sqrt{(x-x_0)^2 + (y-y_0)^2} = R. I due membri sono 0\ge 0 (R>0R>0 e il primo è una distanza), quindi si può elevare al quadrato senza ulteriori condizioni, ottenendo la forma “vertice”. Sviluppando i quadrati e riordinando: x22x0x+x02+y22y0y+y02=R2x^2 - 2x_0 x + x_0^2 + y^2 - 2y_0 y + y_0^2 = R^2 che, con le posizioni a=2x0a=-2x_0, b=2y0b=-2y_0, c=x02+y02R2c=x_0^2+y_0^2-R^2, diventa la forma standard. L’inversione delle formule è immediata. ∎

Il passaggio chiave è che elevare al quadrato non introduce soluzioni estranee, perché entrambi i membri dell’uguaglianza sono già non negativi.

Collegamenti

Argomenti: Circonferenza analitica
Concetti: Distanza tra punti · Equazione circonferenza · Forma standard · Forma vertice · Piano cartesiano
Competenze: Dimostrare · Geometria analitica