Il rapporto è ≤0 per x<−1∨x≥3 (in x=3 il numeratore si annulla).
(b) Poiché x2+4>0, la disequazione equivale a (x−2)(x+2)5−x≥0, con C.E. x=±2. Capisaldi: −2,2,5.
x<−2
−2<x<2
2<x<5
x>5
5−x
+
+
+
−
(x−2)(x+2)
+
−
+
+
rapporto
+
−
+
−
Soluzione: x<−2∨2<x≤5 (in x=5 il numeratore si annulla).
(c) C.E. x=2,x=−1. Portando tutto su denominatore comune (2−x)2(x+1):
(2−x)2(x+1)(2−x)(x+1)−3x(x+1)−x(2−x)≥0.
Il numeratore è (−x2+x+2)+(−3x2−3x)+(x2−2x)=−3x2−4x+2, quindi
(2−x)2(x+1)−3x2−4x+2≥0⟺(2−x)2(x+1)3x2+4x−2≤0.
Radici del numeratore: x=3−2±10 (numericamente ≈−1,721 e ≈0,387). Poiché (2−x)2>0 (con x=2), il segno dipende da x+13x2+4x−2. Capisaldi ordinati: 3−2−10,−1,3−2+10.
x<3−2−10
3−2−10<x<−1
−1<x<3−2+10
x>3−2+10
3x2+4x−2
+
−
−
+
x+1
−
−
+
+
rapporto
−
+
−
+
Il rapporto è ≤0 per x≤3−2−10∨(−1<x≤3−2+10), con x=2 (comunque fuori dagli intervalli).