Con una disequazione fratta non possiamo liberarci del denominatore moltiplicando: non ne conosciamo il segno! Un primo approccio, prima di introdurre la tabella dei segni, è ragionare per casi su quando numeratore e denominatore hanno lo stesso segno.

Esempio — Disequazione fratta di primo grado

Risolvere 2x+1x3>0\dfrac{2x+1}{x-3} > 0.

Attenzione: non possiamo moltiplicare per x3x-3 senza sapere il suo segno! Per ora osserviamo che il rapporto è positivo quando numeratore e denominatore hanno lo stesso segno:

  • Entrambi positivi: 2x+1>02x+1 > 0 e x3>0    x>12x-3 > 0 \implies x > -\frac{1}{2} e x>3    x>3x > 3 \implies x > 3.
  • Entrambi negativi: 2x+1<02x+1 < 0 e x3<0    x<12x-3 < 0 \implies x < -\frac{1}{2} e x<3    x<12x < 3 \implies x < -\frac{1}{2}.

Soluzione: x<12  oppure  x>3\boxed{x < -\tfrac{1}{2} \;\text{oppure}\; x > 3}.

Il metodo sistematico (la tabella dei segni) generalizzerà questo ragionamento a qualunque disequazione razionale.

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Argomenti: Disequazioni
Concetti: Disequazione fratta · Disequazione primo grado · Studio del segno
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