L’algoritmo di Euclide non serve solo a trovare il MCD: ripercorrendolo “all’indietro” si scopre un fatto notevole, l’identità di Bézout.
Teorema — Identità di Bézout
Per ogni coppia di interi (non entrambi nulli) esistono due interi tali che In particolare, e sono coprimi () se e solo se esistono con .
I coefficienti si trovano risalendo le divisioni dell’algoritmo di Euclide, sostituendo di volta in volta il resto con la sua espressione.
Esempio: 84 e 60
Applichiamo Euclide:
Quindi . Ora risaliamo, partendo dalla penultima riga: Ma dalla prima riga ; sostituiamo:
Abbiamo trovato , :
A che serve
L’identità di Bézout è la chiave di molti risultati: dimostra il lemma di Euclide (se un primo divide un prodotto, divide uno dei fattori), permette di risolvere le equazioni diofantee e di calcolare gli inversi modulari alla base della crittografia RSA.
Collegamenti
Argomenti: Numeri e operazioni
Concetti: Algoritmo di Euclide · Identità di Bézout · Massimo comun divisore (MCD)
Competenze: Dimostrare
Persone: Étienne Bézout · Euclide