Scomporre in fattori primi due numeri grandi può essere lento. Euclide (negli Elementi, Libro VII) descrive un metodo per il MCD che non richiede alcuna scomposizione: solo divisioni con resto. È uno degli algoritmi più antichi ancora in uso.
Metodo — algoritmo di Euclide (divisioni successive)
Per calcolare con :
- dividi per : , con ;
- se , il MCD è ;
- altrimenti ripeti con e al posto di e .
Il MCD è l’ultimo resto non nullo (cioè l’ultimo divisore).
L’idea è che : ogni divisore comune di e divide anche , e viceversa. Sostituendo la coppia con una “più piccola” i divisori comuni non cambiano, ma i numeri calano fino a un resto nullo.
Esempio: MCD(48, 32)
L’ultimo resto non nullo è : dunque — lo stesso valore trovato con le scomposizioni.
Esempio: MCD(1071, 462)
Ultimo resto non nullo: . Quindi . Provare a scomporre e in fattori primi sarebbe stato molto più laborioso.
La versione "a sottrazioni" di Euclide
Nella forma originale Euclide non usava la divisione ma sottrazioni ripetute: si sottrae il più piccolo dal più grande finché i due diventano uguali, e quel valore è il MCD. La divisione con resto è semplicemente “tante sottrazioni in un colpo solo”.
Collegamenti
Argomenti: Numeri e operazioni
Concetti: Algoritmo di Euclide · Massimo comun divisore (MCD)
Competenze: Scomporre
Persone: Euclide