Esempio — Sostituzione al primo ordine
Qui (con ), sostituzione lecita perché è un fattore.
Esempio — Quando serve il secondo ordine
L’approssimazione non basta: darebbe , perché è una somma in cui il termine di primo ordine si cancella. Serve il secondo ordine: , da cui , e il limite vale .
Il confronto tra i due esempi mostra la regola pratica: si sostituisce al primo ordine quando la funzione è un fattore isolato; si sale al secondo ordine quando i termini di primo ordine si elidono in una somma.
Collegamenti
Argomenti: Limiti
Concetti: Forme indeterminate · Funzioni equivalenti
Competenze: Calcolare limiti