Introdurre un’imposta sposta la curva d’offerta e cambia il punto di equilibrio: il modello permette di calcolare come il carico fiscale si ripartisce tra consumatori e produttori.

Esempio — Effetto di una tassa

Si introduce un’imposta di 44 EUR/q a carico dei produttori. La curva d’offerta si sposta: per offrire la stessa quantità il produttore vuole un prezzo lordo più alto di 44: Qsnuovo(p)=40+3(p4)=52+3p.Q_s^{\text{nuovo}}(p) = -40 + 3(p-4) = -52 + 3\,p. Nuovo equilibrio: 2005p=52+3pp=31,5200-5p=-52+3p\Rightarrow p^{\ast\ast}=31{,}5, Q=42,5Q^{\ast\ast}=42{,}5.

  • I consumatori pagano 1,51{,}5 EUR/q in più (3031,530\to 31{,}5): hanno sopportato 1,54=37,5%\tfrac{1{,}5}{4}=37{,}5\% della tassa.
  • I produttori incassano 31,54=27,531{,}5-4=27{,}5 EUR/q (3027,530\to 27{,}5): sopportano il restante 62,5%62{,}5\%.

Il carico fiscale si ripartisce secondo le elasticità delle due curve: tanto più rigida (poco elastica) è una curva, tanta più imposta finisce a carico di chi sta da quel lato (Varian). Il concetto di elasticità come “derivata logaritmica” lo riprenderemo studiando le funzioni esponenziali e logaritmiche.

Collegamenti

Argomenti: Sistemi lineari
Concetti: Domanda e offerta · Elasticita · Prezzo di equilibrio
Competenze: Modellizzare · Risolvere sistemi