La definizione di limite è un esercizio di logica: tre quantificatori in un ordine preciso, che non si può cambiare.

Osservazione — Lettura linguistica: εn0nn0\forall\varepsilon\,\exists n_0\,\forall n\ge n_0

La definizione di limite ha tre quantificatori nidificati nell’ordine "εn0nn0\forall\varepsilon\,\exists n_0\,\forall n\ge n_0". L’ordine non si può scambiare: "n0ε\exists n_0\,\forall\varepsilon" sarebbe falso (nessun singolo n0n_0 basta per tutti gli ε\varepsilon). Il valore n0n_0 dipende da ε\varepsilon: più piccolo è ε\varepsilon, più grande sarà (in generale) n0n_0.

La negazione di "anLa_n\to L" è quindi ”ε>0n0nn0\exists\varepsilon>0\,\forall n_0\,\exists n\ge n_0 tale che anLε|a_n-L|\ge\varepsilon”: esiste un livello ε\varepsilon che la successione continua a oltrepassare per indici arbitrariamente grandi (Esty).

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Argomenti: Successioni
Concetti: Limite di successione · Quantificatori