Una curva nel piano si può rappresentare in due modi complementari.

Osservazione — Forma implicita vs forma parametrica

Una curva nel piano si rappresenta in due modi:

  • forma implicita: F(x,y)=0F(x,y)=0 (es. x2+y2r2=0x^2+y^2-r^2=0,   x2/a2+y2/b21=0\;x^2/a^2 + y^2/b^2 - 1 = 0).
  • forma parametrica: x=x(t)x=x(t), y=y(t)y=y(t) (cerchio, ellisse, Lissajous, eliche).

Pregi della forma parametrica: sappiamo come, non solo dove, la curva esiste (velocità, direzione); è indispensabile per gli integrali curvilinei e per la fisica. Pregi della forma implicita: equazione unica, intersezioni dirette con altre curve. Si passa da una all’altra: implicita \to parametrica per ispezione (con seni/coseni o radici); parametrica \to implicita eliminando tt.

Esempio — Eliminazione del parametro

Da x=2costx=2\cos t, y=3sinty=3\sin t (t[0,2π)t\in[0,2\pi)) si ricava la forma implicita: cost=x/2,sint=y/3    (x/2)2+(y/3)2=1    x24+y29=1.\cos t = x/2, \quad \sin t = y/3 \implies (x/2)^2 + (y/3)^2 = 1 \implies \frac{x^2}{4} + \frac{y^2}{9} = 1. È un’ellisse con semiasse a=2a=2 orizzontale e b=3b=3 verticale.

Collegamenti

Argomenti: Numeri complessi
Concetti: Forma implicita · Forma parametrica · Parametrizzazione
Competenze: Modellizzare