Un’applicazione importantissima della probabilità condizionata sono i test diagnostici (medici, antidoping, di qualità, ecc.). Un test non è mai perfetto: può dare falsi positivi (allarme senza malattia) o falsi negativi (malattia non rilevata).
Definiamo:
- = “il soggetto è effettivamente malato”;
- = “il test dà esito positivo”.
Le quattro combinazioni possibili sono:
| (malato) | (sano) | |
|---|---|---|
| (test ) | vero positivo () | falso positivo () |
| (test ) | falso negativo () | vero negativo () |
A partire da questa tabella si definiscono tre quantità importanti.
Definizione
- Sensibilità (o recall) : probabilità di essere positivo al test sapendo di essere malato. Un test sensibile “non si fa scappare” i malati.
- Specificità : probabilità di essere negativo al test sapendo di essere sano. Un test specifico “non dà falsi allarmi”.
- Precisione (o valore predittivo positivo) : se il test è positivo, qual è la probabilità di essere davvero malato? È la quantità più utile per il paziente, e la domanda a cui risponde il teorema di Bayes.
Attenzione — Paradosso dei test rari
Un test con alta sensibilità e alta specificità può comunque avere bassa precisione se la malattia è rara. Questo è il famoso “paradosso dei test rari”: se solo persona su è malata, anche un test al di sensibilità e di specificità produce un numero di falsi positivi paragonabile al numero di veri positivi, e risulta molto più bassa di quanto ci si aspetterebbe. È lo stesso meccanismo dei test su malattie a bassa prevalenza: con una malattia allo , sensibilità e specificità , la precisione era solo del .
Collegamenti
Argomenti: Probabilita
Concetti: Precisione · Probabilita condizionata · Sensibilita · Specificita · Teorema di bayes
Competenze: Calcolo probabilita