Due grafici molto simili all’occhio ma concettualmente distinti servono a rappresentare le frequenze: il grafico a barre per i dati discreti e l’istogramma per i dati continui.
Definizione — Grafico a barre vs. istogramma
- Grafico a barre: per dati discreti (voti, generi, marche). Barre separate, l’altezza è la frequenza.
- Istogramma: per dati continui raggruppati in classi (intervalli). I rettangoli sono contigui e l’area di ciascuno rappresenta la frequenza: se le classi sono di larghezza diversa, l’altezza dev’essere la densità di frequenza , non diretto (altrimenti l’occhio sovrastima le classi larghe).
Esempio — Istogramma delle altezze
Altezze (in cm) di studenti raggruppate in classi di ampiezza cm:
Istogramma delle altezze di 20 studenti, in classi di ampiezza 5 cm; il picco cade nella classe .
Il picco in identifica la moda (classe modale). La forma è leggermente asimmetrica verso destra (skew positivo).
Collegamenti
Argomenti: Probabilita
Concetti: Classi di frequenza · Grafico a barre · Istogramma · Moda
Metodi: Istogramma
Competenze: Interpretare grafico