(a) Razionalizzo la frazione interna moltiplicando per il coniugato 3+1:
3−11+3=(3−1)(3+1)(1+3)(3+1)=2(1+3)2=2+3,
quindi il primo termine del numeratore è (2+3)2=7+43. Il secondo è il suo reciproco:
(1+3)2(3−1)2=(2+3)21=7+431=49−487−43=7−43.
Il numeratore vale (7+43)−(7−43)=83, e diviso per 83 dà 1.
(c)(2−3)2(2+3)2=(2−3(2+3)2)2=(−(5+26))2=49+206;
la seconda frazione ha numeratore [(2−5)(2+5)]2=(2−5)2=9 e denominatore [(2−3)(2+3)]2=(2−3)2=1, quindi vale 9.
Totale: 49+206+9=58+206.
(d) Razionalizzo 2+33−2=3−2(3−2)2=5−26, dunque 26+(5−26)=5.
Allora (2−2)⋅5=10−52 e, dividendo per 2+3 (moltiplico per 3−2, denominatore =1):
2+310−52=(10−52)(3−2)=10+103−102−56.
Aggiungo 1: 11+103−102−56; moltiplico per (2+1)2=3+22 ottenendo −7+103−82+56; infine sommo (2+2)2=6+42:
−1+103−42+56.