Nelle disequazioni fratte lo zero del denominatore è un punto di non esistenza: va sempre escluso dalla soluzione. Nella tabella dei segni lo segnaliamo con una doppia barra (“d”).

Esempio — Disequazione fratta semplice

Risolvere (x+1)(x2)x40\dfrac{(x+1)(x-2)}{x-4} \ge 0.

Capisaldi: x=1x=-1, x=2x=2 (zeri del numeratore), x=4x=4 (zero del denominatore — e punto di non esistenza).

x<1x<-1x=1x=-11<x<2-1<x<2x=2x=22<x<42<x<4x=4x=4x>4x>4
x+1x+1-00++++++++++
x2x-2---00++++++
x4x-4-----\nexists++
(x+1)(x2)x4\dfrac{(x+1)(x-2)}{x-4}-00++00-\nexists++

La colonna x=4x=4 (segnata con \nexists, “non esiste”) ricorda che in quel punto la frazione non è definita.

Soluzione: cerchiamo dove 0\ge 0 (segno ++ o zero), escludendo x=4x=4: 1x2    oppure    x>4\boxed{-1\le x\le 2 \;\;\text{oppure}\;\; x > 4}

Attenzione: l’intervallo x>4x>4 è aperto a sinistra: in x=4x=4 la frazione non esiste. Sarebbe un errore scrivere x4x\ge 4.

Collegamenti

Argomenti: Disequazioni
Concetti: Disequazione fratta · Punto di non esistenza · Studio del segno · Tabella dei segni
Metodi: Disequazioni fratte segni · Studio segno prodotto
Competenze: Risolvere disequazioni