Passo 2: la formula di Cardano. Una volta ridotta l’equazione alla forma depressa y3+py+q=0y^3+py+q=0, la soluzione si ottiene da una formula chiusa che ricorda quella del secondo grado.

Proprietà — Formula di Cardano per y3+py+q=0y^3+py+q=0

Posto il discriminante della cubica Δ3=4p327q2(o equivalentemente D=(q2)2+(p3)3),\Delta_3 = -4p^3-27q^2 \quad\text{(o equivalentemente }\, D=\Bigl(\tfrac{q}{2}\Bigr)^2+\Bigl(\tfrac{p}{3}\Bigr)^3\text{),} una soluzione è y=q2+D3+q2D3.y = \sqrt[3]{-\frac{q}{2}+\sqrt{D}}+\sqrt[3]{-\frac{q}{2}-\sqrt{D}}.

Il segno di DD gioca lo stesso ruolo del discriminante del secondo grado: se D>0D>0 c’è una sola radice reale, se D<0D<0 ce ne sono tre reali (il “caso irriducibile”), se D=0D=0 le radici reali coincidono in parte.

Collegamenti

Argomenti: Equazioni secondo grado
Concetti: Discriminante cubica · Equazione terzo grado · Forma depressa
Metodi: Cardano cubica
Competenze: Usare formule
Persone: Gerolamo Cardano