Un errore diffusissimo è credere che un aumento del p%p\% seguito da una riduzione del p%p\% riporti al valore di partenza. Non è così, e la ragione è puramente algebrica: le due variazioni si applicano a basi diverse.

Attenzione

Un aumento del p%p\% seguito da una riduzione del p%p\% (o viceversa) non riporta al valore iniziale! 100+p100100p100=10000p210000<1per ogni p>0.\frac{100+p}{100}\cdot\frac{100-p}{100} = \frac{10000-p^2}{10000} < 1 \quad\text{per ogni }p>0.

Il prodotto dei due fattori vale 10000p210000\frac{10000-p^2}{10000}, che è strettamente minore di 11 per ogni p>0p>0: il valore finale è quindi sempre più basso di quello iniziale. È la stessa asimmetria che ritroveremo confrontando l’IVA applicata e l’IVA scorporata.

Collegamenti

Argomenti: Percentuali
Concetti: Aumento percentuale · Riduzione percentuale · Variazione percentuale
Competenze: Calcolare · Dimostrare