Molto prima che si scrivessero equazioni con lettere e segni di uguale, gli antichi Egizi sapevano già risolvere problemi che noi tradurremmo in equazioni di primo grado. La testimonianza più celebre è il papiro di Rhind (o papiro di Ahmes), un rotolo lungo più di cinque metri copiato intorno al 1650 a.C. dallo scriba Ahmes da un originale ancora più antico. È una raccolta di 84 problemi pratici — pane, birra, terreni, mangimi — e in molti di essi compare un’incognita, chiamata aha, cioè “mucchio” o “quantità”.
Un problema del papiro
Il problema 24 del papiro chiede, in sostanza:
Una quantità e la sua settima parte, sommate, danno . Quanto vale la quantità?
Con il nostro simbolismo scriveremmo semplicemente
Gli Egizi non disponevano di questa notazione, e usavano invece il metodo della falsa posizione: si sceglie un valore di comodo per l’incognita, si calcola il risultato che produce e poi lo si corregge con una proporzione.
Come funziona
Conviene scegliere un valore “falso” che renda facili i calcoli: qui , perché la sua settima parte è un numero intero. Sostituendo :
Il tentativo dà , ma noi vogliamo . Poiché l’espressione è proporzionale a , basta moltiplicare il valore falso per il fattore di correzione :
E infatti : la risposta è esatta. Il metodo funziona perché l’equazione è lineare e omogenea nell’incognita — raddoppiando raddoppia anche il primo membro — cosicché il rapporto tra risultato voluto e risultato ottenuto è esattamente il rapporto tra la soluzione vera e il valore falso.
Perché ci interessa ancora
La falsa posizione mostra che l’idea di “isolare l’incognita” con i principi di equivalenza non è l’unico modo di ragionare: per secoli, dagli Egizi fino all’algebra medievale, si è risolto per tentativi guidati dalla proporzionalità. Solo con il simbolismo moderno il procedimento è diventato la manipolazione meccanica che oggi conosciamo. Vale la pena notare che il metodo, così com’è, funziona solo per equazioni del tipo : per equazioni con un termine noto additivo (come ) occorre la variante della doppia falsa posizione, sviluppata più tardi.
Collegamenti
Argomenti: Equazioni primo grado
Concetti: Equazione · Incognita
Persone: Ahmes