Con i polinomi si ripete esattamente la stessa storia dei numeri: il ruolo dei fattori primi è preso dai fattori irriducibili del polinomio (i “mattoni” che non si spezzano più, come , , , ). Una volta scomposti i polinomi, MCD e mcm si leggono con gli stessi due metodi — insiemi di fattori e tabella.
Proprietà — MCD e mcm di polinomi
Scomposti i polinomi in fattori irriducibili:
- MCD: prodotto dei fattori comuni, ciascuno con l’esponente minore;
- mcm: prodotto di tutti i fattori, ciascuno con l’esponente maggiore.
Il mcm dei denominatori è ciò che serve per sommare o sottrarre frazioni algebriche: è il denominatore comune più piccolo.
Esempio
Scomponiamo tre polinomi:
Metodo a tabella — una colonna per ogni fattore irriducibile, in cella l’esponente:
| min | |||
| max |
Il solo fattore presente in tutte e tre le righe è : ecco il MCD. Il mcm raccoglie tutti i fattori con l’esponente massimo.
Metodo degli insiemi di fattori
Lo stesso risultato con il diagramma di Venn, pensando ogni polinomio come l’insieme dei suoi fattori — l’intersezione dà il MCD, l’unione il mcm. Con e :
Perché serve: il denominatore comune
Per calcolare si prende come denominatore comune il mcm :
Esattamente come con i numeri, dove per si usa .
Collegamenti
Argomenti: Frazioni algebriche
Concetti: Denominatore comune · Massimo comun divisore (MCD) · Minimo comune multiplo (mcm) · Scomposizione di polinomi
Competenze: Scomporre