Testo
Storia: leggi l’enunciato del Piccolo Teorema di Fermat in una lettera del . Perché si chiama “piccolo” (rispetto a quale “grande”)? (Suggerimento: l’Ultimo Teorema di Fermat.)
Soluzione
Pierre de Fermat enunciò il risultato in una lettera del (a Frénicle de Bessy), senza dimostrazione: la prima prova pubblicata è di Eulero, quasi un secolo dopo.
L’aggettivo “piccolo” serve a distinguerlo dall’Ultimo Teorema di Fermat (detto anche “grande teorema”): l’affermazione che l’equazione non ha soluzioni intere positive per . Quest’ultimo, annotato da Fermat a margine di un libro con la celebre frase “ho una dimostrazione meravigliosa che questo margine è troppo stretto per contenere”, rimase congettura per oltre anni, fino alla dimostrazione di Andrew Wiles nel .
Il “piccolo” teorema è dunque un risultato elementare e facilmente dimostrabile; il “grande” è stato uno dei problemi aperti più famosi e difficili della storia della matematica.
Collegamenti
Argomenti: Distribuzioni probabilita
Concetti: Aritmetica modulare
Competenze: Ragionare per casi
Persone: Pierre de Fermat
Tipo di esercizio: Problema verbale