Da dove viene la parola “algebra”? La sua origine è legata a un’unica opera e a un unico autore, e ci racconta molto su che cosa significhi davvero risolvere un’equazione.

Storia — al-Khwārizmī e la nascita dell'algebra

La parola “algebra” deriva direttamente dal titolo di un’opera scritta intorno all’820 d.C. a Baghdad da Muḥammad ibn Mūsā al-Khwārizmī: al-Kitāb al-mukhtaṣar fī ḥisāb al-jabr wa-l-muqābala (“Libro compendioso del calcolo per restaurazione e riduzione”). Il termine al-jabr (“restaurazione”) si riferisce all’operazione di trasferire un termine sottratto da un membro all’altro dell’equazione cambiandolo di segno — esattamente quel che oggi facciamo applicando il primo principio di equivalenza. Al-muqābala (“riduzione”) è invece la cancellazione di termini uguali nei due membri.

al-Khwārizmī non usava simboli: tutte le sue equazioni erano scritte a parole. Eppure dimostrò sistematicamente come risolvere le equazioni di primo e secondo grado, classificandole in sei tipi canonici (per evitare i coefficienti negativi, che non erano ancora accettati). Anche il termine “algoritmo” deriva dalla latinizzazione del suo nome (Algoritmi) (Berggren, 2003, cap. 1).

Collegamenti

Argomenti: Equazioni primo grado
Concetti: Equazione · Principio di equivalenza
Persone: al-Khwārizmī